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  Per la realizzazione di una buona pavimentazione stradale è fondamentale un buon progetto delle miscele che devono essere adeguate al tipo di traffico previsto.
Le pavimentazioni bituminose, infatti, devono resistere sia alle sollecitazioni a compressione e a flessione e, sul manto di usura, anche a quelle tangenziali.
Si tratta di caratteristiche prestazionali che dipendono dall’attrito interno delle miscele dovuto principalmente alla granulometria degli aggregati e al tipo e alla quantità di bitume.
I conglomerati a masse chiuse o semichiuse, cioè con una bassa percentuale di vuoti, presentano un elevato attrito interno e quindi sono più resistenti alle sollecitazioni tangenziali.
Per questa ragione, in linea di massima, questi conglomerati sono utilizzati per gli strati di usura mentre per gli strati di base si utilizzano miscele “aperte”, cioè con un’alta percentuale di vuoti.

E’ necessario, quindi, tenere conto di tutte le variabili e del risultato finale che si vuole ottenere.

  Il riciclaggio consiste nel rimuovere, rigenerare e riutilizzare i conglomerati bituminosi delle vecchie pavimentazioni stradali. Questa tecnica consente di risparmiare sia sui materiali che sui trasporti da cava a cantiere. I vantaggi che ne derivano sono sia di ordine tecnico che economico e ambientale.
Il processo si suddivide in due fasi: rimozione e recupero del vecchio conglomerato e suo riutilizzo previa rigenerazione. La prima operazione, che può riguardare uno o più strati della pavimentazione esistente, viene effettuata mediante scarifica a caldo o a freddo. La seconda operazione prevede la rigenerazione del materiale recuperato con l’aggiunta di bitume, additivi e aggregati. Si ottiene così un nuovo conglomerato bituminoso con tutte le funzionalità ripristinate. Tale processo di rigenerazione può avvenire in impianto fisso o direttamente sul posto.
AP Costruzioni privilegia la tecnica del riciclaggio a freddo in sito e, basandosi sulle macchine più moderne e sulla competenza dei propri collaboratori, riesce a realizzare ai più alti livelli qualitativi importanti lavori stradali. Si avvale di macchine di grosse dimensioni montate su cingoli o su gomma in grado di riciclare in una sola passata strati di pavimentazione di grosso spessore.
  AP Costruzioni opera in questo settore da molti anni e grazie alla sua organizzazione e al parco macchine di cui dispone è in grado di intervenire con celerità su tutto il territorio nazionale.
Il consolidamento dei terreni serve per migliorarne le caratteristiche. A seconda del risultato che si vuole ottenere (migliore permeabilità, aumento della resistenza, etc.) vengono impiegate le tecniche più adeguate come ad esempio i dreni, le iniezioni, la miscelazione meccanica, ecc.
La stabilizzazione consiste nel mescolare il materiale in sito con leganti idraulici, scelti in base al tipo di terreno.
Dopo aver determinato l'umidità del terreno su cui effettuare l'intervento, si procede alla stesura del legante nelle quantità previste da capitolato. L'operazione viene eseguita a mezzo di macchinari a dosaggio elettronico in grado di assicurare, nella fase di stesura, l'omogeneità e la distribuzione ottimale in funzione del variare della consistenza e della conformazione del terreno.
Successivamente si procede alla frantumazione dello strato ed alla miscelazione con legante per mezzo di una macchina stabilizzatrice.

 

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